Venezia: calle, fondamenta, rio e salizada

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Venezia è una città unica e abbiamo già visto che ha un dizionario tutto suo. Quando però si parla di strade e piazze, tutti pensiamo di sapere cosa si intenda. E invece Venezia è unica anche in questo: non ci sono strade o vicoli, ma calli e callette; non piazze ma campi, non fiumi ma canali e rii. Ecco qualche consiglio per orientarsi al meglio con questi nomi.

 

Calle

E’ la tipica strada veneziana. Può essere larga (calle larga) o stretta (calletta), ma costituisce l’ossatura delle vie di comunicazione della città, ovviamente percorribili solo a piedi. Se l’ampiezza può raggiungere diversi metri nelle calli più spaziose, in quelle più piccole si parla di centimetri, come nel caso di Calle Varisco, nel sestiere di Cannaregio, che misura solo 50 centimetri, la più stretta di Venezia. I nomi tipici delle calli spesso derivano dalla vicinanza con una chiesa oppure si riferiscono a mestieri o attività che si svolgevano o si concentravano proprio in quel luogo.

 

Ruga

E’ una declinazione di valore delle calli. Se sono particolarmente importanti e lunghe possono essere chiamate Ruga. Se visitate Venezia, sicuramente, prima o poi, passerete per Ruga Rialto, Ruga degli Oresi e magari per Ruga Giuffa.

 

Fondamenta

E’ il tratto di strada che costeggia un canale o un rio. In pratica, una calle bagnata su un lato dall’acqua. Ce ne sono moltissime di caratteristiche a Venezia e sono il simbolo della convivenza tra terra e mare. Alcune possono presentare dei parapetti in ferro battuto con colonnine in pietra d’Istria, altre non hanno alcuna protezione. Attenzione a non sporgersi troppo per ammirare il panorama.

 

Rio

Il rio è l’unità di base che costituisce il sistema di navigazione capillare della città e indica i canali costeggiati da edifici o fondamente che separano le diverse isole che compongono Venezia.

 

Salizada

Se leggete questo nome su un nizioleto, vi trovate in una delle calli che sono state pavimentate per prime a Venezia. Storicamente infatti, solo le calli più importanti erano coperte con le classiche pietre in selciato grigio. Tutte le altre avevano una pavimentazione in mattoni di cotto disposti a spina di pesce.

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