Un viaggio tra le isole della Biennale Arte 2015

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La Biennale coinvolge tutta la città, non solo le aree dei Giardini e dell’Arsenale. Eventi collaterali e numerosi padiglioni nazionali si estendono a macchia di leopardo tra i sestieri di Venezia, ma non solo: la Biennale Arte 2015 si dirama anche in moltissime isole della laguna. 

Perché allora non sposare un meraviglioso viaggio nell’arte con una visita mozzafiato ad alcune delle più belle isole che attorniano Venezia? Ne vale la pena di sicuro, se persino il Leone d’Oro di quest’anno si trova in una piccola oasi circondata dall’acqua…

 

SAN GIORGIO

Proprio di fronte a Piazza San Marco, San Giorgio è un luogo magico, da visitare in ogni caso per la sua Chiesa palladiana, la vista dal campanile, la Fondazione Cini e molto altro. Se poi si aggiunge anche l’evento Jaume Plensa: Together, non serve dire altro. Per raggiungerla Linea 2 San Zaccaria.

 

GIUDECCA

Tra le isole della Biennale Arte 2015, non è certo la più “esotica”, ma proprio per questo spesso viene dimenticata dai viaggiatori che arrivano a Venezia. Quest’anno la Giudecca ospita parte del Padiglione della Repubblica Araba di Siria, ma l’isola rimane una splendida e tranquilla divagazione dalle affollate rotte veneziane. Per raggiungerla Linea 2 dalle Zattere.

 

SAN SERVOLO

Ecco un altro gioiello spesso dimenticato a pochi minuti di vaporetto da Venezia. Tra le isole della Biennale Arte 2015 sicuramente è il caso di inserire San Servolo, piccolo paradiso verde che ospita anche congressi ed eventi. Quest’anno l’isola dà spazio al Padiglione Cubano e a parte di quello della Repubblica araba di Siria. Per raggiungerla Linea 20 dalla Pietà.

 

SAN LAZZARO DEGLI ARMENI

Tra San Servolo e il Lido di Venezia, questo minuto tesoro nascosto merita una visita a prescindere. Se poi il Leone d’Oro per la migliore partecipazione nazionale di quest’anno si trova proprio qui, certamente San Lazzaro degli Armeni diventa la più importante tra le isole della Biennale Arte 2015. L’isola è uno dei primi centri del mondo di cultura armena ed è occupata interamente da un monastero che è la casa madre dell’ordine dei Mekhitaristi. La mostra è dedicata al genocidio armeno: Armenity / Haiyutioun. Contemporary artists from the Armenian Diaspora. Per raggiungerla Linea 20 dalla Pietà, fermata dopo San Servolo.

 

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