Strada Nova: per Rialto sempre dritto

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A Venezia non ci sono strade, così come non ci sono vie, né piazze. Anzi, sì. La città sull’acqua non si lascia sfuggire nessuna contraddizione, dell’eccezione fa una regola. Così anche in laguna ci sono una piazza (San Marco), una via (Garibaldi) e una strada, la Strada Nova. 

 

E’ una delle arterie pedonali più importanti della città e collega la Porta di Venezia (Pl. Roma e ferrovia) con il cuore pulsante dell’isola. Sembra sia lì, in tutta la sua lunghezza, da secoli e invece risale a meno di duecento anni fa la sua progettazione. Lo scopo? Lo stesso che oggi la rende così funzionale: attraversale la parte nord della città con facilità fino ad arrivare a Rialto (e poi San Marco).

 

Tecnicamente, con Strada Nova si identificherebbe solo la parte terminale del percorso – da Santa Sofia a Campo Santi Apostoli – ma anche i veneziani ormai chiamano così l’intero tratto (compresa la parte iniziale che in realtà sarebbe Lista di Spagna) che parte dalla Chiesa degli Scalzi. Potete lasciarvi guidare dal flusso pedonale, al mattino in direzione Rialto e verso sera con verso opposto, oppure approfittare delle mille divagazioni, calli e callette laterali che vi faranno scoprire le meraviglie del sestiere di Cannaregio.

 

Se avete buon occhio, potrete anche scoprire numerosi – e inconsueti – accessi al Canal Grande, rubando qualche scorcio originale del meraviglioso “canalasso” (ad esempio dalla fondamenta dietro la Chiesa di San Geremia), oppure scoprire il lussuoso Casinò di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi o provare il breve tragitto in gondola che proprio da Santa Sofia porta al Mercato di Rialto.

 

Appena superato il possente Ponte delle Guglie, potrete trovare inoltre il caratteristico mercato ortofrutticolo di San Leonardo, sempre ricco di frutta e verdura fresche. Tutto il percorso inoltre è costellato di negozi, locali, osterie e ristoranti, anche se per questi ultimi vi consigliamo di uscire leggermente dal percorso principale per scoprire affascinanti realtà tradizionali come L’Anice Stellato in zona S. Alvise o Al Cantinon alla Maddalena.

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