Scopri le delizie nascoste di Venezia

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Arte, atmosfera, bellezza senza tempo. Venezia è di sicuro tutto questo, ma è anche molto di più. Ci sono dei piccoli segreti che quest’isola custodisce con amore e rivela solo a chi è veramente interessato a cogliere l’essenza di questa città. Alcune di queste perle nascoste provengono da insospettabili e antichi monasteri e sono pronte a prenderci letteralmente per la gola. Venezia offre infatti alcuni deliziosi prodotti tipici che puoi trovare esclusivamente in laguna. Eccone alcuni.

Acqua di Melissa

Cominciamo con qualcosa di veramente particolare. L’Acqua di Melissa dei Carmelitani Scalzi di Venezia (potrete trovare la chiesa il il brolo – orto-giardino – proprio a fianco della stazione ferroviaria di Santa Lucia) non è un liquore da offrire agli amici dopo una ricca cena. Il frutto della coltivazione della melissa dei frati veneziani però è uno stimolante del sistema nervoso, un equilibratore del sistema neurovegetativo, un antisettico e un buon disinfettante. E soprattutto è un profumatissimo e naturale prodotto unico (coltivato storicamente a Venezia e ora anche in altri conventi dei Carmelitani a Verona e Brescia). Potete trovare l’Acqua di Melissa in flaconi, salviette, creme e gel.

Marmellata di Rose

Provate a pensare a qualcosa di più romantico di una dolcissima marmellata di rose prodotta in una tranquilla e panoramica isoletta della laguna di Venezia. Impossibile. E’ proprio a San Lazzaro degli Armeni che i padri mechitaristi coltivano un meraviglioso roseto dal quale ricavano la deliziosa marmellata di rose. Nel mese di maggio, i fiori vengono colti al sorgere del sole. Ai petali si aggiungono quindi zucchero e succo di limone e infine l’impasto che se ne ottiene viene bollito. La marmellata è colorata di un rosso vivo e profumatissima. Potete acquistarla direttamente nel punto vendita dell’isola per 7 euro a barattolo.

Laguna nel bicchiere

E’ un progetto epico e romantico allo stesso tempo, quello promosso dall’associazione Laguna nel bicchiere. Non molti sanno infatti che nei secoli, anche Venezia ospitava vigne e vitigni autoctoni poi nei secoli trascurati o abbandonati. Oggi potete assaggiare degli incredibili vini veneziani (la produzione è molto ridotta, per ovvie ragioni), provenienti da vigne e orti di alcuni conventi o di isole della laguna. Se siete fortunati, potrete acquistare una delle circa 900 bottiglie di Harmonia Mundi, prodotte nell’incredibile vigneto della chiesa di San Francesco della Vigna a Castello.

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