San Martino a Venezia non è Halloween

san martino burano

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È un periodo fortunato per i bambini quello che va dal 31 ottobre all’11 novembre. La festa, infatti, raddoppia. Fino a non molto tempo fa, i bambini di Venezia aspettavano con ansia la tradizionale Festa di San Martino per poter scorrazzare per la città chiedendo di negozio in bottega qualche dolcetto o spicciolo. Ora, con l’arrivo anche in Italia della Festa di Halloween – certamente dalle origini molto diverse, ma dallo svolgimento non molto dissimile rispetto a quella di San Martino – il divertimento può essere vissuto due volte.

Non c’è dubbio, tuttavia, che passeggiare tra le calli veneziane vedendo gruppi di bambini impegnati a tenere viva l’antica tradizione del giorno di San Martino non possa che restituire un’immagine ancora autentica e viva della città lagunare, cosa che, ovviamente, la festa di Halloween non può fare.

La festa di San Martino è una delle più originali e sentite feste tradizionali veneziane. Per l’estate di San Martino e la sua festa è tradizione festeggiare con il dolce tipico di San Martino a cavallo (qui puoi leggere la ricetta). Nei campi, i bambini girano armati di pentole e coperchi, a “batter sanmartin” cantando una filastrocca, in cambio di dolci o monetine.

La Festa di San Martino è celebrata sia in terraferma che in città storica con molti eventi per i bambini e per le loro famiglie: animazioni, musica, laboratori, stand gastronomici mantengono viva la tradizione.

A Venezia due sono le chiese dedicate a San Martino, e potrebbe essere l’occasione per visitarle entrambe, deviando dagli itinerari più battuti. Una si trova non lontano dall’Arsenale nel sestiere di Castello risale al 16° sec. su progetto di Jacopo Sansovino; l’altra sull’Isola di Burano dove è custodita una Crocifissione di Giambattista Tiepolo (1721 circa).

Foto di Copertina: Barbara da Flickr.

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