Ponte di Rialto: quando (e da dove) vederlo

Ponte di Rialto

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Non c’è dubbio, chiunque visiti Venezia lo attraverserà moltissime volte. Il Ponte di Rialto è il ponte più famoso e il più ammirato e, in un certo senso, rappresenta il centro geografico della città. Capolavoro architettonico di fine Cinquecento ad opera di Andrea Da Ponte, il Ponte di Rialto non è solo uno dei simboli di Venezia, ma anche un’arteria indispensabile per collegare le due sponde dell’isola, permettendo così a tutti di superare nella maniera più spettacolare il Canal Grande. Ad ogni angolo si trovano le indicazioni per raggiungerlo ed è immancabile punto di riferimento per quasi ogni itinerario veneziano.

A pochi passi dal Mercato del Pesce e vicinissimo, da una parte, allo splendido Campo San Polo e, dall’altra, a San Marco e allo strategico Campo San Bartolomio, il Ponte di Rialto mantiene il suo fascino ad ogni passaggio e offre ogni volta un motivo diverso per innamorarsene.

 

Collega le due sponde della città nel modo più spettacolare

 

IL MOMENTO MIGLIORE PER VISITARLO
Sicuramente lo attraverserete molte volte, ma per godere della sua bellezza – e dell’incredibile panorama offerto dal culmine della sua arcata – ci sono momenti migliori di altri. Se potete infatti, evitate le ore centrali della giornata: il ponte è trafficatissimo. Ma se siete mattinieri, all’alba o alle prime ore del mattino il Ponte di Rialto risplende di una luce particolare, soprattutto nella sua sezione centrale che, nel silenzio della città, assume un’atmosfera quasi mistica. Verso sera invece, non potete non affacciarvi sul lato rivolto a ovest, dove il sole si tuffa nel Canal Grande regalando uno dei tramonti più suggestivi della città. Nella quiete notturna invece, il Ponte di Rialto regala una romantica vista sulle luminarie di Ruga degli Oresi.

 

All’alba o alle prime ore del mattino il Ponte di Rialto risplende di una luce particolare

 

3 PROSPETTIVE PER AMMIRARLO
Attraversando il Ponte di Rialto probabilmente non si riesce a percepire tutta la bellezza architettonica dell’opera. Ecco allora qualche consiglio per cogliere in pieno la meraviglia di quest’opera. In vaporetto, in gondola o in motoscafo: un passaggio “sotto” il ponte è obbligatorio per cogliere la maestosità del progetto e le sfumature della pietra bianca con cui è costruito.
Arrivando da Est invece, aguzzate la vista per scovare un piccolo passaggio che da Campo dell’Erberia costeggia Palazzo dei Camerlenghi: vi troverete ai piedi del ponte, ma da un’insolita prospettiva.
Per gustarsi il Ponte di Rialto in un contesto più ampio, vi consigliamo di arrivare fino a Palazzo Fortuny, a pochi passi dal quale si trova un ampio pontile in legno che si inoltra per alcuni metri nel Canal Grande: visto da lì il Ponte di Rialto resterà impresso per sempre nella vostra mente.

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