Le quattro(mila) stagioni di Venezia

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Venezia è un enigma, un mistero, una città da scoprire e riscoprire ogni volta. Esatto, perché pur essendo piccola e senza tempo, non è mai sempre la stessa. Le mille sfaccettature di una città d’arte unica come Venezia si moltiplicano esponenzialmente grazie a tantissimi fattori – molti dei quali naturali – che ne modificano costantemente le condizioni, lasciandone però sempre immutata l’anima.

E così non avremo mai una sola Venezia, ma dieci, cento, mille “Venezie”, ognuna in grado di restituire il suo fascino millenario in maniera differente rispetto all’altra. Vi abbiamo già parlato delle combinazioni meteorologico-stagionali che caratterizzano la città, degli eventi che – nei diversi momenti dell’anno – caratterizzano l’isola e di come evitare i momenti più congestionati. E’ la volta di condensare brevemente – e semplicisticamente – queste considerazioni sulle 50 (ma sono molte di più) sfumature di Venezia.

Autunno/Acqua Alta

E’ il periodo dell’incertezza: puoi trovare il caldo assolato dell’estate di San Martino, commemorare l’Acqua Granda (la più disastrosa acqua alta del secolo scorso avvenuta il 4 novembre del 1966) o goderti quel clima di mezza stagione che a Venezia ancora (r)esiste. Che sia la coda dell’estate o un anticipo di inverno, in autunno Venezia è ancora molto affollata: meglio programmare con attenzione la vostra visita.

Inverno/Nebbia

Avremmo potuto dire pioggia, ma Venezia – salvo eccezioni – non è una città particolarmente piovosa. Tutt’altra cosa è l’affascinante e misterioso mondo delle nebbie lagunari, tanto faticoso per le articolazioni quanto affascinante per l’aura ineffabile che dona alla città. Vaporetti che sbucano dal nulla, calli di cui non si intravede la fine, luci sfumate e un silenzio ovattato che, soprattutto di notte, aiuta a cogliere meglio l’essenza di Venezia.

Primavera/Fioriture

Ci piace sempre mettere in risalto la parte verde di Venezia. Se ne parla poco, ma i giardini, i parchi e gli orti della città sono meravigliosi e sottovalutati, così come i molti balconi fioriti che potete apprezzare camminando per calli e campielli. La primavera riempie la città di colori e ancor di più fa esplodere la natura rigogliosa di molte delle isole “minori” della laguna.

Estate/Sagre&spiagge

Si pensa sempre a Venezia d’estate: quelle lunghe e calde giornate in cui tutto è illuminato. Proprio perché ci pensano tutti, forse si possono trovare altre attrazioni rispetto ai palazzi e musei tradizionali. E allora l’estate diventa il momento delle feste patronali e delle sagre dove mangiare, bere e stare bene con gli indigeni, oppure dove andare a rinfrescarsi facendo un bagno nell’Adriatico in una delle belle spiagge del Lido.

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