Il cimitero sull’isola di San Michele a Venezia

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Ci piace parlare spesso delle isole della laguna di Venezia. La bellezza del capoluogo veneto non si esaurisce infatti solo nel centro storico dell’isola più grande, ma si trova in un arcipelago vario e diffuso che compone un sistema di isole tanto diverse tra loro quanto affascinanti. Tra queste ne troviamo una veramente unica: l’isola di San Michele, il cimitero di Venezia.

Questa piccola isola si trova tra le Fondamente Nuove e Murano. Si riconoscono distintamente i filari di cipressi guardando la laguna verso nord dal sestiere di Cannaregio o di Castello o imbarcandosi su un motoscafo sulle rotte delle circolari esterne che seguono il perimetro della città.

In realtà, rispetto al resto di Venezia, la storia del cimitero di San Michele è relativamente recente. Fu Napoleone all’inizio del 1800 a unire le isole di San Cristoforo e San Michele per formare quello che sarebbe diventato il cimitero di tutta la città. Proprio su un’isola, per evitare la possibilità di contagio.

Oggi questo bellissimo cimitero ospita – oltre alle tombe di molti personaggi noti, da Igor Stravinskij a Emilio Vedova – le sepolture dei cittadini veneziani che possono così riposare in un luogo tranquillo tra cielo e mare, coerente con la città che hanno abitato.

Il cimitero di Venezia è visitabile da tutti, ovviamente con il dovuto rispetto. Può essere un’esperienza diversa e profonda in grado di far comprendere l’essenza di una realtà come Venezia, non solo dal punto di vista spirituale.

Un viaggio raccolto e carico di emozioni vi accompagnerà tra il chiostro della vecchia abbazia camaldolese e i campi fioriti, circondati dalle accoglienti acque della laguna di Venezia.

Orari di apertura
aprile-settembre: 7.30-18
ottobre-marzo: 7.30-16
Vaporetti ACTV: linee 4.1 – 4.2

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