Essere Eco-turisti a Venezia ovvero come fare una vacanza sostenibile a Venezia

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Vale sempre, per tutti: comportarsi in modo sostenibile non può che essere una buona abitudine, ovunque ci si trovi. Quando si va in vacanza però, tendiamo a porre meno attenzione ad alcuni comportamenti o azioni a cui magari, quando siamo a casa nostra, diamo più peso. È così, può succedere anche a chi durante la vita di tutti i giorni è particolarmente attento alle tematiche ambientali e a un modo di vivere meno impattante.

Anche quando visitiamo Venezia, città particolarmente sensibile e delicata sotto molteplici aspetti, possiamo contribuire a tutelare il suo particolare ecosistema e, più in generale, a mantenere le buone abitudini che fanno bene all’isola e non solo.

Scegliere bene il periodo

Visitare Venezia dev’essere un piacere. Ci sono periodi però in cui la città è veramente sovraffollata. Perché allora non programmare una vacanza in altri momenti, quando l’isola è meno congestionata, ma tutte le sue meraviglie perfettamente visitabili? L’autunno e l’inverno hanno un fascino incredibile e, allo stesso tempo, offrono il vantaggio di godere di una visita più tranquilla e appagante.

Fare la raccolta differenziata

La gestione dei rifiuti è logisticamente più complessa a Venezia rispetto ad altre città, ma anche noi possiamo fare la nostra parte. Se soggiorniamo in un appartamento – uno dei modi più comodi e soddisfacenti per trascorrere le vacanze a Venezia – possiamo semplicemente reperire le informazioni su come differenziare i rifiuti sul portale Veritas a questo link. Mentre passeggiamo per la città invece, utilizziamo gli appositi cestini.

Valutare i consumi

Venezia è piccola, ma scoprirla tutta, sull’acqua o a piedi, richiede molto tempo (la soddisfazione è assicurata). Quando non siamo nel nostro appartamento (o stanza in hotel) – ma anche quando ci siamo – proviamo a regolare la climatizzazione, in riscaldamento o raffrescamento, in modo da ottenere un livello di confort buono, senza esagerare con temperature artiche o sahariane. Molto spesso è sufficiente aprire o chiudere le finestre, restando così ancora più in “contatto” con la città.

Acqua pubblica

Ci sono decine di fontane che erogano acqua pubblica e gratuita a Venezia: riempire lì una bottiglietta riutilizzabile è il modo migliore per rimanere idratati durante le lunghe passeggiate veneziane.

Cercare ristoranti km zero

Ci sono moltissimi locali e ristoranti a Venezia che propongono menù composti da ingredienti del territorio, in alcuni casi anche a Km Zero, dal pesce alle verdure degli orti di Sant’Erasmo. Un modo sostenibile per mangiare benissimo e aiutare la comunità locale.

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