Cosa (non) ordinare al ristorante a Venezia

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In vacanza, non tutti seguono gli stessi principi in fatto di cibo e ristoranti. Giustamente, ognuno ha i suoi gusti e le sue abitudini. C’è chi preferisce cercare piatti più familiari (di casa propria), chi sceglie la cucina internazionale e chi preferisce sperimentare ricette e pietanze del luogo.

L’Italia è già di per sé terra dalla storia millenaria in cucina ed è un paese celebre anche per questo, oltre per le meraviglie paesaggistiche e culturali che racchiude. Non fa eccezione Venezia, città visitata da milioni di turisti da tutto il mondo, ma con un’identità culinaria ben precisa basata sulla posizione geografica e sulla tradizione. A dominare le tavole veneziane ci sono infatti piatti a base di pesce della laguna e del vicino Mar Adriatico. Le ricette sono molte e succulente e spaziano da ingredienti poveri e saporiti ad altri più raffinati e delicati.

 

Abbiamo già visto quali sono i migliori cicchetti che potete assaggiare a Venezia e gli antipasti di molti ristoranti si basano sugli stessi ingredienti. Anche se non amate le novità, non potete lasciare Venezia senza aver provato il saor, o gli spaghetti al nero di seppia, le moeche (se è il periodo giusto) o il risotto di go, per non parlare del vasto assortimento di molluschi, dalle bevarasse ai bovoletti passando per cappe lunghe e garusoli. Scegliete però il bàcaro, l’osteria o il ristorante giusto.

 

Ma cos’è che invece non bisogna mangiare a Venezia? Non ci sono divieti assoluti, per carità, ma magari qualche consiglio per evitare delusioni gastronomiche. Cercate di evitare i locali più turistici, quelli con il menù fisso o quelli che vi offrono gli stessi piatti ogni giorno dell’anno. Tra l’altro, non è detto che questi ristoranti siano meno cari di alcune osterie tradizionali sicuramente più affidabili dal punto di vista della qualità degli ingredienti. Diffidate dalle classiche lasagne, o della pasta ai formaggi o di quei piatti che delle versioni originali “Made in Italy” – nei locali più turistici -conservano ben poco.

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