Campo San Polo, quando le dimensioni contano

Campo San Polo

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Di splendidi campi a Venezia ce ne sono molti. Ma Campo San Polo è il più grande, per superficie (se si esclude San Marco, peraltro unica Piazza della città).

Per una volta, persino a Venezia, le dimensioni contano. Dopo aver attraversato un labirintico percorso di calli e fondamente, affacciarsi su un’ampia e apertissima distesa di “masegni” costituisce certamente un intervallo appagante e piacevole.
Nei secoli, questo grande spazio è stato sfruttato nei modi più svariati: dall’organizzazione di mercati e mercatini a iniziative ludiche di tutti i tipi. E, in effetti, è ancora così. Qui si svolgono tutt’oggi appuntamenti del tutto particolari per la città. Chiusa da poco l’esperienza estiva del cinema all’aperto tanto cara ai veneziani (con la speranza che venga presto riattivata), nel periodo invernale invece, la parte centrale di Campo San Polo diventa una splendida pista di pattinaggio sul ghiaccio per grandi e piccini.

 

Nel periodo invernale, la parte centrale di Campo San Polo diventa una splendida pista di pattinaggio sul ghiaccio

 

Il Campo San Polo si presta anche come perfetta tappa intermedia di relax, magari seduti su una delle diverse panchine all’ombra dei folti e verdi alberi, sulla rotta dei percorsi che da Dorsoduro e Santa Croce portano verso San Marco. Un sorso d’acqua fresca alla fontana e magari una visita alla notevole Chiesa di San Polo, che ospita dipinti di Veronese e Tiepolo, sono motivi sufficienti per non trascurare questo spazio.

 

Campo San Polo si presta anche come perfetta tappa intermedia di relax

 

Al centro del campo si trova una delle più grandi vere da pozzo della città attorno alla quale, nel pomeriggio, è facile trovare ancora numerosissimi bambini intenti a mantenere vivo questo meraviglioso campo con i loro giochi. Nei dintorni di Campo San Polo si trovano diversi ristoranti, ma se vi piace l’atmosfera tranquilla del campo vero e proprio, potete approfittare dei tavoli all’aperto della Birraria La Corte, magari assaggiando qualche piatto con prodotti regionali freschi o una delle pizze dai caratteristici nomi veneziani.

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