Arrivare a Venezia in treno: la Stazione Santa Lucia

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C’è un modo comodo, veloce ed ecologico per arrivare a Venezia: il treno. Spesso si sottovaluta questa opzione anche se, di fatto, risulta essere una delle più convenienti, in particolare per chi si appresta a viaggiare attraversando la nostra meravigliosa penisola.

Se per i visitatori italiani il treno può dirsi un mezzo di trasporto rodato e molto utilizzato, spesso per chi viene da fuori dai confini del Bel Paese, questa soluzione per gli spostamenti interni viene sottovalutata. Ma se state pensando di attraversare l’Italia con tappe a Milano, Roma, Firenze, Napoli o Torino, il treno resta quasi sempre la scelta migliore (le compagnie italiane sono per lo più due: Trenitalia e Italo; prenotate per tempo per trovare tariffe vantaggiose).

Se i voli locali rischiano di rivelarsi cari e poco pratici (spesso con piccoli aeroporti un po’ fuori mano, il più delle volte utilizzati dalle compagnie low cost), se il trasporto su ruota – auto e bus – risulta talvolta caotico e complicato (dove parcheggiare l’auto?), viaggiare su rotaia vi permetterà di raggiungere direttamente Venezia senza problemi di traffico, bagagli e spostamenti aggiuntivi.

I lavori di costruzione della Stazione Santa Lucia, che prende il nome dalla chiesa e dal convento che sorgevano dove ora si trova il piazzale della stazione, ebbero inizio nel 1860; il completamento verso la struttura attuale, realizzato in diverse fasi, ebbe luogo solo dopo la Seconda guerra mondiale. Oggi quest’esempio di architettura razionalista rappresenta una delle stazioni ferroviarie più frequentate in Italia.

Nonostante lo stile sia molto diverso dalle bellezze artistiche della città lagunare, appena usciti da Venezia Santa Lucia vi troverete immersi nelle meraviglie dell’isola: proprio di fronte alla stazione vedrete il tratto iniziale del Canal Grande (e relativi approdi dei vaporetti per raggiungere ogni luogo della città), potrete ammirare la vicina chiesa degli Scalzi e il suo brolo nascosto, mentre a pochi metri – se vi interessa l’architettura contemporanea – sarà d’obbligo attraversare il famigerato Ponte della Costituzione progettato dall’archistar valenciana Santiago Calatrava.

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