Perché visitare le isole “minori” di Venezia

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Venezia è un’isola, ma non è l’unica isola della laguna veneziana. Questo ambiente unico e straordinario nasconde infatti numerose isole nascoste, cosiddette “minori” per la loro superficie e collocazione. Ma ciò non significa che non possano regalare grandi emozioni.

Di isole celebri ce ne sono diverse e sicuramente conoscete già i percorsi classici che portano a Murano, Burano e Torcello. Ma se volete andare oltre, nella laguna nord o nella laguna sud, troverete alcune piccole isole comunque visitabili con i mezzi pubblici, ma raggiungibili anche con imbarcazioni tradizionali o, perché no, per i più coraggiosi anche in Kayak (qui un paio di servizi attivi durante la bella stagione).

 

San Lazzaro degli Armeni

Non sembrerebbe un’isola minore né per la posizione né per l’importanza. Situata a pochi minuti dal Bacino di San Marco, tra l’Isola di San Servolo e il Lido di Venezia, questa meravigliosa isola racchiude la casa madre dell’ordine dei Mekhitaristi ed è uno dei primi centri di cultura armena nel mondo. La bellezza di quest’isola lascia senza fiato.

 

Lazzaretto vecchio e nuovo

Sono due isole ben distinte che si trovano in posizione opposta rispetto a Venezia, rispettivamente a sud e a nord. La funzione di queste isole è andata modificandosi negli anni, cominciando come insediamenti religiosi, passando dalla collocazione sanitaria come luoghi deputati alla “quarantena” fino a diventare fortificazioni militari. Il Lazzaretto vecchio – a pochi metri dal Lido di Venezia – ospita incredibili edifici appena restaurati, ma purtroppo resta visitabile solo un weekend al mese da aprile a ottobre. Il Lazzaretto Nuovo si trova invece proprio davanti alla più celebre isola di Sant’Erasmo (anch’essa da non perdere) e merita di essere scoperto con una visita guidata che comprende anche un’escursione nelle barene lagunari.

 

Poveglia

Quest’isola non è raggiungibile con i mezzi pubblici, né di fatto è aperta al pubblico. Tuttavia merita di essere scoperta perché negli ultimi anni ha rappresentato il simbolo di una riscoperta della tutela del patrimonio della città da parte dei veneziani stessi che si stanno impegnando per salvaguardare Poveglia e renderla accessibile a tutti. Qui potete trovare l’interessante progetto ( ). In occasioni speciali vengono organizzate visite guidate all’isola.

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